La “Nuova” Istruttoria su Cefalonia
Pubblicato da Alexsandra su Novembre 30, 2007
Il Procuratore Capo Militare Intelisano al TG1 del 15 novembre 2007: “i militari della Acqui obbedirono A UN ORDINE”.
Massimo Filippini al tg2 (20.30): “le cifre delle Vittime sono FALSE”
Così nasce la nuova istruttoria sulla strage di Cefalonia, sembra che qualcosa di nuovo stia per nascere, nel link a fondo pagina potete vedere i video dei telegiornali del 15 novembre apparsi nei telegiornali Rai
nel primo il Procuratore Capo Militare dr. Intelisano dice testualmente che “la Divisione Acqui” ricevette L’ordine di Resistere implicitamente seppellendo la menzogna del c. d. referendum cui peraltro si riferisce l’intervistatore.
Nel secondo dopo un discutibile riepilogo -anch’esso ”referendario’ dei fatti è dato largo spazio alle ricerche di Massimo Filippini basate su documenti esistenti negli Archivi delle FFAA le quali dal canto loro “fingono” di non conoscerli !
Il tutto non si basa sul – sentito dire – o su testimonianze vaghe e prive di validi riscontri nella realtà, in una parola inaffidabili e non idonee a costruirvi sopra il Mito di Cefalonia caratterizzato da un immane sterminio o strage che nelle proporzioni da decenni volutamente artefatte non ci fu.
Speriamo che il tutto non si fermi solo ad una notizia per riempire un TG ma che finalmente qualcosa di concreto venga fatto, al di là della fede politica, della costituzione o no di un mito o delle tante versioni che finora abbiamo avuto modo di leggere in rete, ma il popolo italiano ha il diritto di sapere la verità.
Troppi misteri e ombre aleggiano ancora su fatti accaduti negli ultimi decenni e dei quali non è mai stata fatta chiarezza o perlomeno non abbiamo mai avuto modo di conoscerne i risvolti e come sono realmente accaduti i fatti (vedi Italicus, Ustica etc..) sono finiti i tempi della “falsa” informazione riempiendo i giornali di pochi e insignificanti commenti per poi far scomparire del tutto il proseguo della storia, quella vera che tutti vogliamo sapere.
Siamo nell’era dell’informazione tecnologica ma i vari governi che si sono succeduti, siano essi di destra o di sinistra, non ci hanno mai fornito informazioni a riguardo, solo promesse elettorali per poi scomparire nel dimenticatoio una volta raggiunto il potere. Credo che dopo oltre 60 anni abbiamo il diritto di sapere la verità su quanto è successo a Cefalonia e Corfù, per dare il giusto riconoscimento ai nostri soldati che sono caduti, e onorare la loro memoria.



TeoN detto
Stavo curando da qualche mese il tuo blog.
Alexsandra detto
Grazie … spero che tu continui a curarlo.
PS: che vuol dire “curarlo” …. che lo segui? in ogni caso alla luce di documenti che mi sono stati trasmessi e altri che ho trovato, dimostrano che i fatti sono andati diversamente.
Per tutto il resto che “pensi” di aver scritto lascia perdere, se vuoi partecipare ad un dibattito quì sei il benvenuto, polemiche e altri atteggiamenti non sono tollerati.
TeoN detto
cancella pure, tanto mi basta, non disturbero’ piu’.
Alexsandra detto
Te lo ripeto:
Se vuoi partecipare ad un dibattito sei il benvenuto, per flame, insulti etc… meglio che resti dove sei.
Forse così ti è più chiaro.
Se invece desideri delle risposte ai tuoi quesiti puoi riformularli con una dialettica espressiva più consona al rispetto della persona e di chi legge questo blog.