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Siti e Forum : com’è la vita virtuale

Pubblicato da Alexsandra su Ottobre 15, 2007

Premessa

All’inizio pensavo di dare un altro titolo a questo articolo, ma poi ho pensato di dare un tocco di “originalità” al tutto soprattutto visti gli avvenimenti degli ultimi tempi che ho vissuto in prima persona e che nel proseguo racconterò.
Ho pensato semplicemente di parlare di me, vi voglio parlare della mia vita virtuale, e di come ci possiamo presentare virtualmente agli altri.

Io credo che se non vivi questa vita “virtuale” in prima persona frequentando qualche forum - non la puoi capire - in occasione di questo tipo di argomentazioni, anche se qualcuno pensava ad uno sfogo calunnatorio ritengo che per focalizzare meglio l’argomento bisogna “sdoppiarsi” e scindere la vita “fisica” da quella “virtuale”, credo che sia opportuno sottolineare che ho volutamente definito la prima “fisica” e non “reale”, sembra un’antitesi usare questo termine che si contrappone a “virtuale”, ma l’ho usato perché ritengo che tutte e due siano Reali, ossia, fanno parte entrambe della realtà: l’una convive con l’altra in una simbiosi senza inizio né fine.

Ritengo questo mondo virtuale un grande strumento di libertà, un motivo di incontro e scambio di idee, ma - al tempo stesso - anche uno “sfogatoio” protetto dall’anonimato e, molto spesso uno “stupidario“, ci sono persone che addiritura non si nascondono dietro all’anonimato e spesso si leggono dichiarazioni demenziali, di una stupidità senza fine, pensieri inconfessabili, sentimenti altrimenti innominabili.

In ultima analisi (mi ripeto) se non vivi questa vita “virtuale” in prima persona non la puoi capire, invece mi piacerebbe che le persone riuscissero a capire quanto ho esposto poichè ognuno più o meno scrive su un blog o in un forum le proprie opinioni, le proprie esperienze e quindi finisce per parlare della sua vita “reale” che con il tempo finisce per essere parte di noi stessi.

Un vero e proprio catalizzatore virtuale per un attivismo sociale concreto sono senza dubbio i membri delle comunità virtuali, essi danno il proprio contributo a cause sociali attraverso la rete, cause che nulla hanno a che fare con le motivazioni che in origine li hanno spinti a parteciparvi, e questo convoglia altrove questa ritrovata voglia di impegnarsi per gli altri una volta staccati i fili della connessione

In sostanza “virtuale”, in fisica significa qualcosa “che è apparente“; in filosofia “che è potenzialmente vero“, allora sorge spontanea la domanda a cui dobbiamo rispondere : come ci immaginiamo che sia una community apparentemente vera?

Per essere “apparentemente vera” non deve esere solo originale, anzi deve essere unica nel suo genere e potenzialmente non imitabile. Quindi non deve essere fantastica e neppure troppo lontana dal vero, o quantomeno, deve contenere “luoghi” (concetti) noti, familiari, accoglienti, piacevoli, gradevoli, riposanti per tutti gli appartenenti della comunità.

Per essere “potenzialmente vera” deve essere realizzabile, credibile, non utopica, raggiungibile in un tempo anche lontano ma che non sia non infinito, qualcosa insomma che affascini, le persone “vere” che danno vita ai “virtuali” componenti della comunità “virtuale”, in modo tale che continueranno a frequentarla. A mio avviso il desiderio di una persona vera, è quello di dar vita a ciò che vorrebbe essere o che vuole tentare di essere, esprimere ciò che nella realtà teme di essere e non gli è consentito essere, oppure rimuovere od esprimere le proprie frustazioni

Inoltre per essere una comunity organizzata deve avere chi l’amministra, e sulle forme di organizzazione delle varie rappresentanze di questa amministrazione non mi dilungo ora, ma nel capitolo succesivo, inoltre per essere una community deve poter crescere, strutturalmente (luoghi), in offerta di servizi (comunicazione) e dovrà organizzare momenti di socializzazione in cui i suoi utenti possano esprimere i loro talenti.
Ma poiché sarà molto incentrata sui suoi utenti, essa crescerà se saranno loro a crescere, e se chi la governa saprà creare occasioni di crescita.

Deve avere regole, regole che evitino la prevaricazione, le furberie e deve avere chi diffonde queste regole, educa al loro rispetto, ma anche le fa rispettare e sanziona, e questo compito spetta esclusivamente a chi l’amministra e la governa, noi tutti abbiamo bisogno di esempi da seguire, non di regole, solo con l’esempio le regole a poco servono o in ogni caso servono ad una fascia di utenti molto limitata i cosidetti “Non Veri”

Cerchiamo di fare in modo che una comunità virtuale sia un’occasione di crescita vera e di stimolo a migliorare, chissà che non porti benefici anche alla vita reale, Insomma una sperimentazione sul campo, una simulazione di ciò che vorremmo che fosse.

4 Risposte a “Siti e Forum : com’è la vita virtuale”

  1. marcello Dice:

    ciao Alex
    come sempre sai sorprendere…
    hai redatto un’articolo di grande interessante perché hai fatto una premessa sulla vita del web impeccabile,dove molti ci si ritroveranno, io in primis ma aspetterò i prossimi capitoli per dire la mia…
    ma una riflessione la voglio ugualmente lasciare, sembrerebbe fuori tema ma c’è tanto di quello che ha esposto Alexsandra…

    ho avuto la ”fortuna” di provare l’esperienza delle chat quasi ai suoi albori, infatti ho messo fortuna tra virgolette perché ai tempi era molto facile contattare, pochi utenti;
    è una esperienza interessante se si pongono dei limiti temporali, interesssante perché non pensavo di poter comprendere l’umore, il tipo di carattere solo dai tempi di risposta e da come rispondevano i miei interlocutori…
    chiaramente mi sono fatto le mie sane nottate, poi ho smesso perché le chat sono ben altra cosa dai forum o dai blog, in questi ultimi poni una domanda e non devi stare incollato al pc ad aspettare la risposta, anzi li trovo molto rilassanti…
    nelle chat è un dialogo continuo, un ping-pong, quindi anche gli stati d’animo iniziano a intrufolarsi tra te la tastiera e il monitor…fuori da ogni ritmo.
    Tutto questo è durato il tempo di riuscire ad evitare che anche per dialogare con la mia morosa o amici, lo facessi tramite pc!

    Sono partito dalla chat, per avallare in pieno quanto eidenziato nell’articolo, doppia personalità etc etc…

    adesso sono un frequentatore di forum e blog…
    attendo che Alexsandra finisca i capitoli, non vorrei anticipare argomenti fuori tema…

    grazie, Alex

  2. Alexsandra Dice:

    ti posso anticipare che il proseguo affronterà l’aspetto legale, in tutti i suoi aspetti, con tematiche molto forti e con l’unico scopo di portare a conoscenza di più lettori possibile che una forma di “giustizia” esiste.

    Farà più male il 3° capitolo in cui verranno postati link ed immagini per cui non si resterà più sul vago ma verrà reso pubblico da chi e come si è svolta la faccenda. il tutto dopo il 18/10, termine che ho chiesto per “sistemare” amichevolmente le cose.

    in ogni caso sono fermamente convinta ad andare fino in fondo, ma non per quanto è successo a mè, ma solamente perchè queste situazioni non abbiano più a ripetersi.

    ciao

  3. Eskimosik Dice:

    Hello

    What do you think about this? When it happens?

  4. Alexsandra Dice:

    In my next article express my thoughts and where it happened

    Find links, images and extensive explanations on

    The item will be published in a few days and will follow regular reporting and complaint to the competent bodies

    Yours

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